sabato 31 maggio 2008

per m.

caro m.
l'italia è un po' anomala di 'sti tempi.
napoli poi, incredibilmente scissa tra apatia e rivolta.
dipende un po' da dove vivi.
puoi essere intellettuale e scettico - depressivo rancoroso e ancora e per sempre ancorato ai fasti settecenteschi - se vivi nel centro storico. poi, sempre tu, sarà il traffico e lo sbuffare dei tassisti, tu stesso se ti sposti verso le periferie perdi controllo, diventi amante delle epurazioni, inconsulto nell'odio da civiltà moderna, corragioso da barricate, silenzioso sospettoso, generoso e disperato.
insomma qui sembra che a dettar legge sia il vesuvio.
tutti
dal primo cittadino all'ultimo cristo - neorealisticamente parlando - sembrano tutti sotto effetto dello strano incantesimo che nasce dal vulcano. under a disturbing spell...

che ne sarà di me?
domanda irrilevante per il paese
ma pur con un certo peso per la sottoscritta

giovedì 15 maggio 2008

e invece

e invece qui è l'iradidio

napoli con amore



a napoli una giornata potrebbe cominciare così















e concludersi così

sarebbe meraviglioso

sabato 26 aprile 2008

s.r. d. mk


oggi museo di capodimonte. mostra seicentesca sul pittor filosofo salvator rosa. ritornata indietro ai tempi dei mille musei visitati sotto traino genitoriale.

penso al pittore in piena folgorazione mistica che si mette lì a disegnare - stilista mancato - perfettissime pieghe d'abiti femminili, ricci nei capelli e nastri e fiocchi per arrivare alla carne, all'incontro col divino e/o mito e/o storia. questo mi diverte e mi rimanda all'intelligenza dell'arte.

poi però ci si accorge anche di amare l'esatto contrario. il tragico bellissimo e senza una virgola in più.

martedì 15 aprile 2008